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Alcune informazioni importanti sugli spazi aerei...
L’euforia dei magnifici voli ci induce spesso a dimenticare che anche se godiamo di un raggio d’azione piuttosto ampio, ci sono pur sempre alcune regole da rispettare e spazi all’interno dei quali non siamo purtroppo i benvenuti.
Per semplificare ho disegnato tre spaccati verticali lungo gli assi Centovalli-Locarno-Passo S. Jorio, Lema-Agno-Generoso e Laveno-Porto Ceresio-Generoso, I quali dovrebbero aiutare ad orientarsi in questo labirinto tridimensionale.
-SOTTOCENERI
Da una prima occhiata ci rendiamo subito conto che la principale limitazione alla nostra libertà di volo è rappresentata dal CTR dell’aeroporto di Lugano-Agno, in blu sulla cartina.
Un CTR (zona di controllo, spazio aereo di classe D) è uno spazio aereo controllato che si estende verticalmente a partire dalla superficie terrestre fino a un limite superiore specificato, nel caso di Lugano 2000 metri sul livello del mare.
È sicuramente lo spazio che più direttamente ci concerne, quello che più spesso siamo tentati a penetrare, anche perché molti di noi abitano all’interno dei suoi limiti e vorrebbero sorvolare casa propria oppure atterrare nel giardino della morosa…
È purtroppo anche lo spazio nel quale siamo più facilmente identificabili se penetriamo illegalmente. Non dimentichiamo che il fatto di essere fuori dalla portata visuale della torre di controllo non ci salva necessariamente dall’identificazione e dalla persecuzione: potremmo essere avvistati da un aeroplano in volo (che avviserà il controllo aereo che a sua volta sarà costretto ad inviare la polizia ad accoglierci in atterraggio) oppure addirittura da persone al suolo che adorano giocare a gendarmi e ladri e ci denunciano alle autorità.
In viola sono rappresentati i limiti inferiori della TMA (regione di controllo terminale, spazio aereo di classe A o C), uno spazio aereo controllato situato alla confluenza di rotte aeree nelle vicinanze di uno o più aerodromi importanti. Nel nostro caso si tratta di aree di protezione del traffico in partenza e arrivo da e per Lugano, Malpensa, Linate e Bergamo.
I due settori su territorio svizzero (C), divisi da una linea all’altezza di Capolago, hanno un limite inferiore di 3200 rispettivamente 3800 metri.
Il fatto che al di sopra si tratti di spazio aereo di classe A o C non fa alcuna differenza, dato che sono entrambi spazi aerei a noi rigorosamente vietati. Tali quote le dobbiamo comunque raggiungere prima di cominciare a preoccuparci…
Tutto il resto dello spazio aereo su territorio svizzero al di sotto della TMA (C) e fuori dal CTR (D) è classificato come spazio aereo controllato E (da 600 metri/suolo fino al limite inferiore dello spazio C) oppure spazio non controllato di classe G (dal suolo fino a 600 metri/suolo).
In Italia invece tutto lo spazio al di sotto della TMA (A) è spazio di classe G.
Si tratta di spazi aerei per noi completamente liberi: ciò non toglie che in tale spazio potremmo comunque incontrare qualsiasi tipo di aeromobile, dal modellino radiocomandato al jumbo.
Paradosso: se guardiamo attentamente la cartina ci rendiamo conto che potremmo teoricamente –condizioni aerologiche permettendo- volare per es. dal Lema al Generoso, passando se lo desideriamo sulla verticale dell’aeroporto, a quote comprese tra i 2000 e i 3800 metri. E questo malgrado il fatto che in tale spazio aereo (E) potremmo trovarci confrontati naso a naso con traffico in volo strumentale da e per Lugano-Agno, il tutto senza coordinazione e in tutta legalità. Incredibile vero ? Compromessi svizzeri…
Detto ciò, si sconsiglia caldamente il tentativo: non vorrei trovarmi a bucare all’interno del CTR e dover cercare un atterraggio il più lontano possibile dalle auto con le lucine blu lampeggianti che mi rincorrono, schivando jumbolini, concordini o altri aeromobili dotati di carenature un po’ più consistenti della nostra…
-SOPRACENERI
La CTR di Locarno, di classe D, si estende dal suolo fino a 3950 metri.
Al di sopra dei 3950 metri troviamo l’aerovia ALFA 9 (asse Milano-Zurigo, una delle più trafficate d’Europa), spazio aereo di classe C.
Tutto il resto è spazio E (da 600 metri/suolo fino a 4000 metri) e G (dal suolo fino a 600 metri/suolo), libero per noi.
Vi sono poi i diversi settori delle TMA militari temporarie, pure di classe D, i cui limiti orizzontali e verticali sono indicati in rosso sulla seconda cartina.
Le TMA MIL TEMPO vengono attivate saltuariamente tramite NOTAM (NOtice To AirMen, pubblicazione quotidiana di informazioni riguardanti condizioni o cambiamenti di infrastrutture, servizi o procedure aeronautiche, la conoscenza delle quali è essenziale per tutti coloro interessati).
Lo scopo delle TMA è la protezione di aerei militari in avvicinamento strumentale. Ma, attenzione: la loro attività non dipende dalle condizioni meteo. Se il tempo è brutto, il problema è risolto poiché noi non saremo in volo. Se fa bello dobbiamo invece stare all’occhio: i piloti degli aerei in avvicinamento saranno concentrati sui loro strumenti e non si aspetteranno di incontrare un qualsiasi altro traffico in tali settori. Credo che anche il costruttore della vostra ala sconsigli vivamente il confronto con l’elica di un PC7…
Il modo più semplice per sapere se tali settori sono in servizio è chiamare lo 091 / 735-1560(aeroporto di Locarno) e chiedere: «La TMA TEMPO di Locarno oggi è attiva?».
Di solito la TMA di Locarno è in servizio in concomitanza con la scuola di volo, circa 22-25 settimane all’anno, durante le ore di attività militare dal lunedì al venerdì dalle 7.30-12.05 e dalle 13.15-17.05, tranne sabato e domenica.
IN CONCLUSIONE
Come vedete non siamo messi così male: di spazio per volare ne abbiamo, e parecchio.
Purtroppo, noi liberisti siamo da sempre visti con occhio critico dagli altri utenti del cielo e dalle autorità di sorveglianza che ci considerano come piuttosto propensi ad infrangere le regole senza preoccuparci troppo delle conseguenze per noi e per gli altri (tanto il cielo è grande…).
Qualcosa di vero forse c’è. E ogni volta che qualcuno di noi ne combina una (e soprattutto se si fa beccare, come il pilota tedesco che qualche anno fa atterrò in tutta tranquillità sul campo da calcio di Agno con un Saab 340 della Crossair in corto finale!) è tutta la categoria che viene puntata col dito.
Durante gli ultimi anni siamo riusciti a migliorare la nostra immagine rispetto alle autorità e ci vengono concesse delle autorizzazioni, difficilmente ottenibili prima, per volare all’interno di spazi solitamente proibiti. Cerchiamo di non rovinare tutto: le lobbies dell’aviazione di linea e d’affari sono molto influenti e se lo volessero, al primo incontro ravvicinato con uno di noi potrebbero facilmente fare pressione presso l’ufficio federale dell’aviazione civile per limitare il nostro spazio.
Senza dimenticare che una denuncia per violazione dello spazio aereo controllato potrebbe portare, oltre all’inevitabile e salata multa, anche alla sospensione o al ritiro della nostra licenza.
Se avete dubbi, se volete semplicemente saperne di più, se volete segnalare attività di volo straordinarie (gare, meetings) oppure per una eventuale richiesta di autorizzazioni speciali, non esitate a contattarmi.
Se comunichiamo le nostre attività straordinarie, il FIS (servizio d’informazione di volo) ne informerà i piloti che (forse…) ne terranno conto ed eviteranno la zona, o perlomeno staranno un po’ più all’occhio.
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079 / 239 – 0666 oppure 091 / 606 - 6266
PS : non siamo noi i soli a dover rispettare delle regole, ma anche gli altri.
Infatti, in caso di bel tempo, i voli strumentali in discesa per Agno, invece di seguire tutta la procedura standard possono eseguire l’avvicinamento finale a vista accorciando notevolmente i tempi. Di solito passano sopra il Monte Lema per poi procedere direttamente sopra l’aeroporto (più raramente sopra il Tamaro per poi infilarsi nella valle del Vedeggio).
In questi casi però, gli aerei non dovrebbero scendere al di sotto dei 2900 metri finché sono in territorio italiano, e non al di sotto dei 600 metri dal suolo in territorio svizzero fuori dal CTR. Queste quote minime non sempre vengono rispettate.
Occhio quindi alla regola « VEDERE ED ESSERE VISTI » !
BUONE TERMICATE A TUTTI E A PRESTO ! ! !
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